Diversi consumatori ci segnalano la mancanza sistematica dell’esposizione dei prezzi soprattutto di beni di prima necessità. Questa pratica molto diffusa oltre a poter nascondere speculazioni potrebbe anche consentire di applicare prezzi diversi agli ignari turisti che pagherebbero molto caro un prodotto.
La Direttiva 98/6/UE, recepita dal Codice del Consumo, D.Lgs. 206/2005, art. 14-17, in tal senso parla chiaro:
“I prodotti esposti per la vendita al dettaglio nelle vetrine esterne o all’ingresso del locale e nelle immediate adiacenze dell’esercizio o su aree pubbliche o sui banchi di vendita, ovunque collocati, debbono indicare, in modo chiaro e ben leggibile, il prezzo di vendita al pubblico, mediante l’uso di un cartello o con altre modalità idonee allo scopo”.
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