Suolo pubblico: se non serve, ridiamolo alla comunità e ai cittadini le aree.
Al Sindaco del Comune di Capri Al Comandante della Polizia Municipale di Capri Al Presidente della Capri Servizi OGGETTO: Esposto per verifica occupazione suolo pubblico durante chiusura esercizi commerciali il sottoscritto avv. Gaetano Simeoli in proprio e nella qualità di presidente dell’associazione nazionale liberi consumatori con sede in Capri alla via marina piccola 26, Chiede di verificare se sia vero che che, ai sensi dell’art. 2 del Regolamento COSAP del Comune di Capri, l’occupazione di spazi e aree pubbliche deve essere preventivamente autorizzata nel rispetto delle norme di legge e deve corrispondere ad un’effettiva attività commerciale. Inoltre, l’art. 15 del medesimo regolamento stabilisce precisi obblighi per i concessionari, tra cui il mantenimento in condizioni di ordine e pulizia del suolo occupato. CONSIDERATO
che durante il periodo di chiusura degli esercizi commerciali superiore a 30 giorni, diverse attività mantengono l’occupazione del suolo pubblico con tavolini e sedie semplicemente accatastati;
che tale situazione, oltre a costituire potenziale pericolo per la sicurezza pubblica, contrasta con il decoro urbano e limita la fruibilità degli spazi pubblici; CHIEDE alle SS.VV. di voler verificare:
La legittimità dell’occupazione del suolo pubblico durante i periodi di chiusura degli esercizi;
L’eventuale violazione degli obblighi previsti dal Regolamento comunale;
L’opportunità di adottare provvedimenti per garantire il corretto utilizzo degli spazi pubblici.
Secondo il Regolamento COSAP del Comune di Capri:
L’art. 16 prevede che il Comune può modificare, sospendere o revocare il provvedimento di concessione senza corrispondere alcun indennizzo, qualora l’interesse pubblico lo richieda
L’art. 17 stabilisce la decadenza dal diritto di occupare lo spazio in caso di:
Chiusura superiore a 30 giorni senza comunicazione
Uso diverso dell’occupazione rispetto a quello autorizzato
Mancato pagamento del canone Pertanto:
Le strutture fisse come gazebo e tende devono essere rimosse durante la chiusura superiore ai 30 giorni, non essendoci più i presupposti dell’autorizzazione (effettiva attività commerciale)
Il Comune ha piena facoltà di sospendere temporaneamente le concessioni per:
Manifestazioni pubbliche o turistiche-culturali
Motivi di ordine pubblico
Cause di forza maggiore
Garantire maggiori spazi alla comunità La sospensione può avvenire senza indennizzo né rimborso dei canoni già pagati, come espressamente previsto dall’art. 16 comma 2 del Regolamento. In attesa di vostro riscontro. Cordiali saluti avv. Gaetano Simeoli atto sottoscritto digitalmente